Taglio Meccanico delle Mura perimetrali per eliminare umidità di risalita
Pubblicato il 28 Ottobre 2017
Molto spesso sento prospettare da clienti o vecchi artigiani, il tagliamuro meccanico come soluzione radicale per l'umiditò di risalita.
Per prima cosa prendiamo in riferimento la normativa che disciplina questa lavorazione
decreto ministero delle infrastrutture 14 gennaio 2008 ad oggetto: “approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni.”, capitolo 7.8 “costruzioni di muratura”, paragrafo 7.8.1.4. “criteri di progetto e requisiti geometrici”, seconda frase qui di seguito trascritta:
“le pareti strutturali, al lordo delle aperture, debbono avere continuità in elevazione fino alla fondazione, evitando pareti in falso.”.
alla luce di ciò, a mio avviso si evince che il taglio meccanico orizzontale della muratura portante è vietato in quanto interrompe la continuità della stessa fino alla fondazione.
Nei comuni sismici questa è una tecnica vietata,tranne che in prefabbricati in cls e in murature di tamponamento, ma esistono svariate ditte che la eseguono ugualmente con pochi scrupoli, senza pensare che molti edifici dell'Emilia dopo l'ultimo terremoto sono crollati proprio per questo motivo. Quindi attenzione!!!
Per risolvere il problema dell'umidità, non esiste una ricetta magica, ma bisogna valutare volta per volta, ma i sistemi che vanno per la maggiore sono:
primo sistema: barriera chimica. si tratta di iniezioni di resine idrofobizzanti che bloccano la risalita dell'acqua. senza entrare nel dettaglio commerciale, ce ne sono di molto valide e di meno. a te leggere le schede tecniche e le garanzie scritte che ti rilasciano produttore e posatore.
secondo sistema: intonaci deumidificanti. spesso di usano dopo la barriera chimica o con risalite capillari di piccola intensità. ce ne sono di due tipi: a base cemento ed in calce (calce nhl pura, non finta calce). il primo è un intonaco che è miscelato con areanti che permettono la creazione di macropori all'interno della tessitura dell'intonaco favorendo la fuoriuscita del vapore lasciando all'interno la cristallizzazione dei sali (che poi sono quelli che fanno i danni fisici) dove non fanno danni. di solito sono intonaci di sacrificio, ossia che vanno rifatti dopo un certo lasso di tempo. ce ne sono, come al solito, di molto buoni e di scarso valore vala le regola scritta prima;
poi ci sono gli intonati a calce nhl (il numero dopo è inutile nel caso della deumidificazione) si tratta di mix di calce idrauliza natura e sabbie che formano l'impasto dell'intonaco. e' naturalmente traspirante e deumidificante, quindi non devono essere aggiunti additivi areanti. ha una durata maggiore di quelli cementizi ma ha un costo decisamente più importante. vale la solita regola per la scelta. leggi le schede tecniche e fatti dare garanzie scritte.
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