Nel subappalto oggi è difficile risolvere problemi pratici e tecnici
Pubblicato il 4 Marzo 2015
Sento la mancanza del capocantiere, che si è fatto dalla gavetta con cui confrontarmi in cantiere per risolvere problemi pratici.
Mi chiedo se è solo una mia impressione
Spesso mi è capitato di dover affrontare problemi in cantiere dovuti alla poca preparazione del tecnico preposto dall'immobiliare o impresa a seguire i lavori.
Capisco che i conti tocca farli tornare, ma investire in formazione di tale figura è estremamente importante per ottenere qualità e risparmio nel tempo e sicuramente eviterebbero tanti grattacapi con le ditte subalpattatrici che pretendono il riconoscimento del surplus di lavoro dovuti a tali inesperienze.
Purtroppo sempre più spesso al tecnico di cantiere viene richiesta una funzione di tuttofare, di sostegno materiale relegando in secondo ordine la più stretta funzione effettiva di tecnico fuori orario lavorativo e senza essere riconosciuto,tralasciando la giusta formazione e affiancamento.
Non è facile formare un buon tecnico di cantiere, che dovrà fungere da perno e mediatore tra le varie figure del cantiere.Deve sapersi conquistare il rispetto di tutti,ottenuto con l'onestà,oltre che con la conoscenza. Un buon tecnico di cantiere si ottiene con il tempo, che oggi non si ha a disposizione,per stringere all'osso i costi.
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