Pittura a calce fatta in casa

Pubblicato il 3 Marzo 2015

Pittura a calce fatta in casa

In giro si cercano molte informazioni sulla pittura alla calce, che è ottima per traspirabilità e poteri antimuffa, e visto che dovevo imbiancare casa, ho deciso di fare delle ricerche, trovando una formula per prepararsi da soli la pittura a base calce.
In commercio ovviamente vi sono materiali di ottima qualità, ma il costo è notevole, e per incontrare le esigenze di chi vuole risparmiare, con questa miscela i risultati sono stupefacenti.

Si mescola il grassello di calce con acqua, fino a raggiungere la densità di una pittura.
Il rapporto di diluizione dovrebbe essere circa di 1 a 3 (1 parte di grassello di calce per 3 parti d’acqua). collante vinilico in pasta, io ne uso un barattolo da un Kg per ogni sacchetto di grassello che divido equamente in tre secchi di pittura da 14l, poi divido equamente il vinavil, riempio i secchi di acqua quasi fino all'orlo e mescolo con il trapano e voilà dell'ottima pittura traspirante antimuffa, che non spolvera e che invecchia nobilmente in maniera compatta e uniforme senza sfogliarsi. L'uso del vinavil non rispecchia sicuramente la pittura storica e la rende meno "ecologica" ma semplice da preparare e da usare; io la stendo tranquillamente a rullo, basta lavorarla il giusto sulla parete per evitare di concentrare la calce sulla prima rullata.
Ultima avvertenza per chi dovesse cimentarsi nell'opera: appena finito di imbiancare sembrerà di avere semplicemente bagnato il muro, non preoccupatevi dategli almeno 12-15 ore di tempo e dovrete mettere gli occhiali da sole per guardare le pareti.

La pittura ottenuta è una sospensione, per cui per lavorare bene bisogna rimescolarla spesso e meglio sarebbe filtrarla con un setaccio. Se avete difficoltà a stenderla con il rullo, la si dà a pennello. Un buon trucco per rendere la pittura più coprente e lavorabile è quello di mescolarla con una pittura lavabile qualsiasi.
Non so perché, ma su internet non ne parla nessuno: ho scoperto che le pitture alla calce costosissime in vendita sono composte da carbonato di calcio (come tutte le pitture!) e grassello, più varie resine, leganti, etc. Se prendete una pittura anche di infima qualità e vi aggiungete, a piacere, una parte di grassello ottenete una pittura alla calce, valida per la stesura e il colore quanto quelle che costano 10 volte tanto.
I problemi di questa pittura possono derivare solo da superfici con pitture precedenti non traspiranti o di qualche strano tipo. Vi consiglio, se non avete voglia di scrostare tutto picchettate il muro e rasate con rasante traspirante
Se avete già il muro a tempera date prima una mano di fissativo naturale e magari la prima mano con una proporzione di grassello minore rispetto alla seconda.
Dovete sempre aspettare che asciughi bene, anche due giorni, perché l'effetto coprente e sbiancante aumenta col tempo. Se non basta date un'altra mano (di norma due dovrebbero bastare).

Scritto da Artigiano Rosario Geom. Rosario

Con tag #Intonaco e innovazioni

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Luciana 11/03/2019 14:01

Buongiorno. Credo che la sua ricetta risponda bene alla mia necessità di ridipingere le pareti della camera da letto che quest'anno ha manifestato varie macchie di muffa. Sto pulendo con acqua ossigenata 130 vol. al 30%. Vorrei sapere se posso aggiungere dei coloranti e quali. Grazie!

valentina 04/14/2019 19:12

Buongiorno, una domanda. E' possibile usare questa miscela per dipingere su un pavimento in cemento, pulito, non verniciato e gia' 'stagionato' all'esterno? Non ho proprio idea di come si comporta la vinilica sotto le intemperie. Grazie. Saluti!

bernardo 02/26/2017 15:41

Se ho capito bene, avendo pitturato precedentemente con tempera posso quindi pitturare a calce previa stesura di fissativo, senza dovere fare altro? eventualmente si usa un fissativo qualunque o del vinavil diluito?

Artigiano Rosario Geom. Rosario 03/03/2017 14:41

La cosa migliore sarebbe ripulire al meglio dalla tempera, per avere la linearità degli strati, ma anche sovrapponendo, non pregiudica il risultato